Menu principale:
Il caricamento in anagrafica di un fornitore intracomunitario
PREMESSA
In questo tutorial, apprenderai ad inserire nell'anagrafica FORNITORI un fornitore intracomunitario, cioè un fornitore straniero appartenente ad un paese della Comunità Europea. La procedura per il caricamento del fornitore in anagrafica è ovviamente sempre la stessa, però vi sono alcuni particolari a cui prestare attenzione.
01 -
La sezione DATI ANAGRAFICI, presenta 2 particolarità:
nel campo PROVINCIA, occorre selezionare ESTERO;
inoltre, occorre attivare il flag FORNITORE INTRA.
NOTA TECNICA: il sistema riconoscerà la partita IVA come potenzialmente NON CORRETTA poiché, non essendo una partita IVA italiana, NON soddisfa determinati requisiti formali.
A tal proposito, vale la pena evidenziare che nel campo PARTITA IVA va compilato inserendo il codice estero corrispondente al nostro numero di partita IVA, omettendo il suffisso iniziale. Nell'esempio riportato, puoi osservare la scheda anagrafica di un fornitore francese. Nel campo PARTITA IVA, è stato inserita la TVA del fornitore (partita IVA francese), priva del suffisso iniziale (FR).

02 -
Attivando il flag FORNITORE INTRA, verrà abilitata la compilazione della sezione DATI INTRA. Qui, andranno inserite le informazioni essenziali per la compilazione della comunicazione INTRASTAT.

Nella sezione DATI INTRA, va inserito il codice dello stato membro del fornitore (nel nostro esempio: FR -
Per i fornitori di beni:
CODICE NATURA DELLA TRANSAZIONE (nel nostro esempio: 1 -
CODICE DELLA NOMENCLATURA COMBINATA;
CODICE DEL PAESE DI PROVENIENZA;
CODICE DELLA PROVINCIA DI DESTINAZIONE;
CODICE DELLE CONDIZIONI DI CONSEGNA (nel nostro esempio: F -
CODICE DEL MODO DI TRASPORTO (nel nostro esempio: 3 -
Per i fornitori di servizi:
CODICE DEL SERVIZIO;
MODALITA' DI EROGAZIONE;
MODALITA' DI PAGAMENTO;
CODICE DEL PAESE DI PAGAMENTO.